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Vino |
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Garda, Colli Mantovani e Lambrusco DocIn Provincia di Mantova insistono tre denominazioni vitivinicole, Garda, Garda Colli Mantovani e Lambrusco Mantovano. La più grande e la più significativa dal punto di vista enologico è la prima, ma per quanto riguarda il Mantovano abbraccia soltanto sei comuni, contro i 45 veronesi e i 25 bresciani. è una Doc di molti, troppi vitigni e per questo stenta forse ad assumere una personalità ben definita. Basti pensare che per i bianchi sono ammessi i vitigni garganega, pinot bianco, pinot grigio, chardonnay, tocai riesling italico, riesling, sauvignon e cortese: praticamente tutta lampelografia a bacca bianca del Nord Italia! Per i rossi cabernet, cabernet franc e sauvignon, merlot, pinot nero, marzemino, corvina e barbera. Piccola e recente (1997) la seconda Doc, Colli Mantovani, che comprende il territorio dei comuni Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino e Volta Mantovana, con vitigni ammessi in purezza o in assemblaggio che si rifanno praticamente alla Doc Garda. Alcune aziende hanno ormai da anni imboccato la via dellalta qualità e producono vini concentrati, di buona stoffa. Molto più tipica la Doc Lambrusco, che comprende pochi comuni nella parte meridionale della provincia di Mantova. La varietà di lambrusco qui coltivata è detta viadanese, e può essere assemblata con una piccola percentuale di ancellotta e fortana. Si ottengono vini secchi o amabili di accettabile tenore alcolico (minimo 10,5 gradi, non poco per un Lambrusco), con profumi fruttati, bassa acidità e una discreta persistenza. Nel Parco del Mincio prevalgono i vini bianchi e rossi Doc Igt delle colline moreniche del Garda, anche se non mancano aziende che vinificano uve provenienti dalle terre vocate per la produzione del Lambrusco Doc. |
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